Problematiche e soluzioni per la corretta integrazione estetica e funzionale

9 FEBBRAIO

Dott. S. Pradella

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ABSTRACT

Nella pratica quotidiana , i composti sono i materiali più comunemente usati per l’odontoiatria conservativa . Nel passato , le caratteristiche estetiche e biomeccaniche dei composti hanno limitato la loro applicazione . Levoluzione del materiale composito , unitamente alla ricerca clinica sulle tecniche di stratificazione , ha permesso di utilizzare material i evoluti con caratteristiche eccellenti sia dal punto di vista biomeccan ico che dal punto di vista estetico. La micro-invasività della conservat iva diretta unitamente alle richieste estet iche, accompagnate sempre più spesso dalla richiesta di trattamenti sociali “, pongono le condizion i ideali per riabilitazioni tramite restauri diretti estesi. I presupposti per la longevità di questo tipo di restauri riguardano lo scrupoloso rispetto delle procedure adesive , il corretto isolamento del campo con diga di gomma , l’applicazione delle tecniche di stratificazione , la conoscenza delle nozioni anatomiche e funzionali degli elementi da trattare. Questo tipo di riabilitazione quindi , pur necessitando di una curva di apprendimento e dell applicazione di scrupolosi protocolli operativi rappresenta una valida alternativa terapeutica e sta spostando la linea di confine tra la scelta di restauri indiretti e diretti a favore di quest i ultimi.

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